Recovery Fund da 750 miliardi, all’Italia oltre 170

 “L’Italia otterrà oltre 170 miliardi: 80 mld in trasferimenti e 90 mld in prestiti stando alle chiavi di ripartizioni adottate”. Queste le ipotesi avanzate all’Adnkronos da fonti di governo, mentre si attende che la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen formalizzi la sua proposta di Recovery Fund. Conte: “Direzione indicata dall’Italia”. La Commissione Europea “propone un Fondo di Recovery da 750 miliardi, che si aggiunge agli strumenti comuni già varati. Una svolta europea per fronteggiare una crisi senza precedenti”. Ne dà intanto notizia il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, su un social network, usando l’hashtag NextGenerationEu, il nome scelto per il piano. … Continua a leggere Recovery Fund da 750 miliardi, all’Italia oltre 170

L’Ue vara un Recovery Fund da ben 750 miliardi di euro

Un piano da ben 750 miliardi in sette anni per risollevare l’economia dell’Unione. È iniziata intorno alle nove di questa mattina la riunione della Commissione europea per discutere e approvare il Recovery Fund. Secondo le aspettative della vigilia, la presidente Ursula von der Leyen starebbe pensando di raccogliere i soldi sui mercati, da restituire agli investitori tra il 2027 e il 2058. A questi, andrebbero sommati i proventi da plastic tax, stop all’elusione fiscale dei giganti del Web e nuovo sistema di pagamento delle quote per l’inquinamento esteso anche ad aerei e navi, più i 1.000 miliardi del normale bilancio … Continua a leggere L’Ue vara un Recovery Fund da ben 750 miliardi di euro

Lotta all’evasione fiscale, verso nuovi limiti sull’utilizzo dei contanti

Non si allenta la morsa del governo sugli evasori fiscali. Anche se rinviata al 2021, la piena introduzione dello scontrino elettronico è solo uno degli strumenti messi in campo dal governo ridurre il fenomeno dell’evasione, dopo i buoni risultati ottenuti della fatturazione elettronica. Secondo quanto riporta il Giornale, è possibile che nei prossimi mesi vengano aumentati i controlli sui conti bancari. “Le banche, già ora, devono segnalare ogni movimento che superi il tetto dei 10mila euro mentre il Fisco ha la possibilità di spulciare nei nostri movimenti. Il tutto utilizzando un incrocio di informazioni messe a disposizone dalle banche dati. Dati che andranno inevitabilmente ad … Continua a leggere Lotta all’evasione fiscale, verso nuovi limiti sull’utilizzo dei contanti

Verbali BCE: possibili novità in arrivo nel meeting di giugno

I verbali BCE, riguardanti la riunione di politica monetaria del 30 aprile scorso sono stati ufficialmente pubblicati. In genere, le minute dell’istituto centrale vengono rese note di giovedì, così come quelle della Federal Reserve sono tradizionalmente rilasciate di mercoledì. In questo caso però, i verbali BCE sono slittati di un giorno e come di consueto sono stati pubblicati alle ore 13:30 italiane. Di seguito i tratti salienti del documento tanto atteso. Verbali BCE: cosa è emerso di importante dal documento Stando a quanto riportato dal documento, le misure fino ad ora introdotte hanno provveduto a garantire un forte grado di politica monetaria accomodante. … Continua a leggere Verbali BCE: possibili novità in arrivo nel meeting di giugno

collocati Btp per 9 miliardi, domanda solida

In attesa dell’emissione del Btp Italia, in calendario il prossimo lunedì, è stata positiva l’accoglienza del mercato per i BTp a scadenze varie assegnati in asta oggi dal Tesoro. In particolare è stata collocata la quinta tranche del BTp a 3 anni scadenza 15/06/2023 per 4,5 miliardi a fronte di una richiesta pari a 6,019 miliardi. Il rendimento è rimasto stabile allo 0,87%. Sul mercato è finita anche l’undicesima tranche del BTp a 7 anni scadenza 15/01/2027: a fronte di richieste per 3,754 miliardi l’importo emesso è stato pari a 2,5 miliardi mentre il rendimento, in rialzo di 16 centesimi sull’asta del mese scorso, si è attestato all’1,53%. Sempre oggi … Continua a leggere collocati Btp per 9 miliardi, domanda solida

MAI COSI’ MALE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE IN ITALIA…..ASCOLTARE L’OPPOSIZIONE ED IN PARTICOLARE FRATELLI D’ITALIA NON SAREBBE MALE CARI KOMPAGNI

Un “caduta senza precedenti” per la produzione industriale italiana in tempi di coronavirus, rappresentando la maggiore della serie storica disponibile che parte dal 1990 e risultato maggiore anche rispetto alla crisi del 2008-2009. Con queste parole l’Istat ha definito il dato relativo al mese di marzo che ha indicato un -29,3% per la produzione industriale in Italia, con i giorni lavorativi (22) superiori a quelli dello stesso periodo 2019 (21). Importante calo anche per l’indice destagionalizzato, sceso del 28,4% secondo le stime dell’Istat, rispetto al mese di febbraio. A marzo “le condizioni della domanda e le misure di contenimento dell’epidemia di … Continua a leggere MAI COSI’ MALE LA PRODUZIONE INDUSTRIALE IN ITALIA…..ASCOLTARE L’OPPOSIZIONE ED IN PARTICOLARE FRATELLI D’ITALIA NON SAREBBE MALE CARI KOMPAGNI

Nell’Eurozona PREVISTO un crollo del 7,7% Mercato unico in pericolo ED EURO SOTTO PRESSIONE

La Commissione europea ha avvertito ieri che in assenza di una risposta concertata a livello comunitaria la crisi economica provocata dalla pandemia influenzale potrebbe lasciare serissimi strascichi, tra cui «distorsioni gravi» del mercato unico così come «radicate divergenze economiche, finanziarie e sociali tra i Paesi della zona euro». Bruxelles prevede una caduta dell’economia dell’unione monetaria del 7,7% nel 2020 e un rimbalzo del 6,3% nel 2021. In una conferenza stampa a Bruxelles, il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni ha definito la recessione «la peggiore nella storia dell’Unione». Ha anche precisato che «la gravità della recessione così come la forza … Continua a leggere Nell’Eurozona PREVISTO un crollo del 7,7% Mercato unico in pericolo ED EURO SOTTO PRESSIONE

COSA FAREI SE FOSSI NELLA B.C.E. O NELLA BANCA D’ITALIA?

DI GIORGIO CAVAZZOLI Gli accordi di Basilea III propongono delle nuove norme destinate al settore bancario. In seguito alla crisi dei mutui sub-prime del 2007, l’FSB (Financial Stability Board, Consiglio per la stabilità finanziaria) e il G20, riunitisi a Seul nel 2010, hanno contribuito alla stesura di nuove misure di stabilità per il sistema bancario mondiale. Dallo studio delle conseguenze causate dalla crisi, è emerso che l’impatto sulle banche era associato ad una crescita eccessivamente rapida delle voci in bilancio e fuori bilancio delle banche, unita a fondi propri di scarsa qualità. I fondi propri sono destinati a coprire i rischi e, per … Continua a leggere COSA FAREI SE FOSSI NELLA B.C.E. O NELLA BANCA D’ITALIA?

Coronavirus, Fitch taglia il rating dell’Italia a BBB- con outlook stabile. Il ministro Gualtieri: “I fondamentali dell’Italia sono solidi”

La decisione dell’agenzia americana – prevista il 10 luglio – è stata anticipata: “Contrazione del pil dell’8% nel 2020, con il debito pubblico al 156%. Outlook stabile grazie alla Banca Centrale Europea. E ripresa nel lungo periodo incerta”. Il ministro dell’Economia in una lunga nota: “Prendiamo atto, ma altre agenzie più prudenti” Una decisione anticipata per declassare l’Italia. Fitch taglia il rating a BBB- con outlook stabile e provoca la reazione immediata del ministero dell’Economia. L’agenzia americana – il cui parere, come ricorda Roberto Gualtieri, era atteso il 10 luglio – ha stabilito il downgrade del debito italiano portandolo a un passo dal “livello spazzatura”.https://tpc.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html?n=0 Una decisione che “riflette il significativo impatto del coronavirus sull’economia … Continua a leggere Coronavirus, Fitch taglia il rating dell’Italia a BBB- con outlook stabile. Il ministro Gualtieri: “I fondamentali dell’Italia sono solidi”

Bankitalia: «Oltre alle garanzie risorse dirette per le imprese»

Il campanello d’allarme ora lo suona anche Banca d’Italia. «Una parte delle perdite subite dalle imprese non sarà recuperabile e non tutti i debiti (assistiti da garanzie pubbliche) accesi per far fronte alla crisi saranno immediatamente ripagati al termine dell’emergenza sanitaria. Ne risentiranno la leva finanziaria delle imprese, la loro vulnerabilità e, in ultima analisi, la loro capacità di intraprendere gli investimenti necessari ad accelerare la ripresa economica». Un effetto a catena che Via Nazionale tuttavia indica come affrontare: «Questi rischi possono essere contenuti se, compatibilmente con le condizioni generali dei conti pubblici, alla concessione di garanzie si affiancheranno trasferimenti … Continua a leggere Bankitalia: «Oltre alle garanzie risorse dirette per le imprese»

Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia a BBB, outlook resta negativo….. OTTIMA NOTIZIA❗‼️🇮🇹⬇️

Standard & Poor’s ha lasciato invariato il rating dell’Italia a BBB, mantenendo l’outlook negativo. La decisione, molto attesa dai mercati e dal Tesoro, lascia dunque il giudizio sull’Italia due gradini al di sopra del territorio speculativo («junk») e sventa per il momento lo scenario di un declassamento che avrebbe alimentato le tensioni sui BTp. L’agenzia tuttavia sottolinea che «sarà possibile una revisione al ribasso del rating dell’Italia se il debito non sarà messo su una chiara via al ribasso nel corso dei prossimi tre anni e se ci sarà un marcato deterioramento delle condizioni di credito che metta a repentaglio la sostenibilità … Continua a leggere Standard & Poor’s conferma il rating dell’Italia a BBB, outlook resta negativo….. OTTIMA NOTIZIA❗‼️🇮🇹⬇️

Cottarelli – intervista al noto economista : Debito pubblico e sostenibilità……………..

In questi giorni si è riproposto il problema dell’elevato debito pubblico italiano e del suo ulteriore aumento per finanziare l’emergenza coronavirus. Anche in relazione ai prossimi giudizi da parte delle agenzie di rating. Ne abbiamo parlato con Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici dell’università Cattolica di Milano. Prof. Cottarelli, in caso di un taglio del rating dell’Italia chi comprerà i titoli di Stato che saranno emessi?Guardi, quest’anno il fabbisogno dello stato ammonta a circa 500 miliardi di euro, forse di più, tra le emissioni già in calendario e quelle legate all’aumento del deficit all’8% deciso dal governo per far … Continua a leggere Cottarelli – intervista al noto economista : Debito pubblico e sostenibilità……………..