Articolo evidenziato

LA B.C.E. AUMENTA I TASSI DELLO 0,25

Decisioni di politica monetaria 11/06/2026 Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro. Nello scenario di base delle nuove proiezioni … Continua a leggere LA B.C.E. AUMENTA I TASSI DELLO 0,25

Gli Stati Uniti ripiombano nello shutdown: uffici chiusi, dipendenti senza stipendio e cittadini “in ostaggio”

Negli Stati Uniti è scattato un nuovo shutdown, il blocco delle attività amministrative federali che si verifica quando il Congresso non approva il bilancio. Una crisi istituzionale … Continua a leggere Gli Stati Uniti ripiombano nello shutdown: uffici chiusi, dipendenti senza stipendio e cittadini “in ostaggio”

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Fitch promuove l’Italia, il rating sale a BBB+. Cosa cambia per gli investitori? L’agenzia consegna il suo primo upgrade di rating dal 2021: l’Italia passa da BBB a BBB+ con outlook stabile. “Tanto studio, tanto lavoro. Abbiamo riportato il Paese sulla giusta strada” è il commento del ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Il rating sul debito sovrano italiano è una prova per il governo di Giorgia Meloni. Con un deficit in calo (Nel 2024 è sceso a 3,4% del Pil) e una crescita del Prodotto Interno Lordo dell’Italia dello 0,6% nel 2025 (Con un’accelerazione media dello 0,8% nel 2026-2027), Fitch promuove l’Italia a … Continua a leggere rating

Potrebbe essere oggi l’Inizio del lento ma inevitabile crollo dei mercati?

02 Luglio 2025 alle 14:57  – Tra una settimana esatta scadono i 90 giorni di tregua che Donald Trump ha concesso dopo gli annunci dei dazi reciproci del 2 aprile scorso, tre mesi fa. Da allora, a differenze delle promesse, pochi annunci sono stati siglati dalla Casa Bianca. Washington vorrebbe un accordo a fasi con l’Ue, lasciando per ora le tariffe al 10%, e il commissario al Commercio Maros Sefcovic è volato negli States per trattare. Trump ha ribadito che la firma con l’India è vicina, mentre si allontana l’intesa con il Giappone. Senza accordi – e senza proroghe – il 9 luglio … Continua a leggere Potrebbe essere oggi l’Inizio del lento ma inevitabile crollo dei mercati?