Programma dell’Associazione Libertà e Sicurezza

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PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA A CARPI PRESENTATO NEL MAGGIO DEL 2019

SICUREZZA 

Modifica della gestione e delle funzioni della Polizia Locale attraverso: aumento di organico, razionalizzazione del secondo dirigente e maggior impiego sul territorio degli agenti attualmente destinati a mansioni d’ufficio.

Richiedere per la Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine (che complessivamente supera i 100mila abitanti) la dotazione di taser, oltre che di fonometri per contrastare gli schiamazzi in orari notturni.

Dotare la Polizia Locale di un gabinetto di fotosegnalamento.

Istituzione al venerdì e al sabato di un turno notturno (21.00-3.00) per gli agenti della Polizia Locale.

Interfacciare i sistemi di varchi e di videosorveglianza, in collaborazione con tutte le Forze dell’Ordine, creando un ufficio ad hoc che ne gestisca la collaborazione. 

Maggior controllo e miglioramento dell’illuminazione dei parchi, delle frazioni e delle aree o quartieri ad alta criticità. Vietare, proponendo un’integrazione specifica al regolamento della polizia urbana delle Terre d’Argine, il consumo di bevande alcoliche nei parchi cittadini senza limitazioni orarie, ad accezione di quelli consumati presso gli esercizi di somministrazione.

Contrasto all’accattonaggio.

Censimento e regolamentazione dei luoghi di culto islamici; accordi con le comunità straniere per maggiori controlli e trasparenza.

Inasprimento delle sanzioni per i locali che vendono alcolici da asporto ai minori e nella fascia oraria 21.00-6.00.

Aumento del fondo destinato alle vittime di reati predatori; istituirne uno apposito anche per l’installazione di sistemi di sicurezza per imprese e privati.

Impiego degli agenti della Polizia Locale in borghese a bordo degli autobus per scongiurare aggressioni ai cittadini, agli autisti e ai controllori, oltre che danni vandalici ai mezzi.

Controllo incrociato delle residenze, anche in base ai dati forniti dall’Inps, per verificare la legittimità delle pensioni percepite.

Incentivare i controlli per evitare occupazioni abusive o il costituirsi di situazioni di illegalità e degrado, specie all’interno dei condomini: l’amministrazione deve dare vita a un tavolo che si riunisca periodicamente con gli amministratori di condominio per monitorare e contrastare tali situazioni, che verranno segnalate agli agenti della Polizia Locale e alle altre Forze dell’Ordine. 

Controllo dei siti e degli edifici pubblici e privati oggi disabitati, in collaborazione con i proprietari, per evitare insediamenti abusivi.

Accordo con istituti di vigilanza privata per agevolare residenti e commercianti che vogliano avvalersi della loro attività per migliorare la sicurezza della loro zona.

VIABILITA’ E TRASPORTO PUBBLICO

Ripensare la viabilità della stazione ferroviaria, garantendo un flusso più scorrevole e sicuro per auto, bici, pedoni e mezzi pubblici. Per evitare il congestionamento dell’incrocio semaforico della stazione, valutare la sostituzione dei semafori attuali con semafori a chiamata, sia per i pedoni che per gli autobus.

Aumentare la capienza per la sosta delle biciclette (eliminando l’attuale “gabbia”, fonte d’intralcio per la via adiacente), favorendo una mobilità e un interscambio migliore e maggiormente sostenibile.

Superamento della problematica del passaggio a livello di Via Roosevelt.

Prevedere un sottopasso ciclopedonale che colleghi via Dallai con via Corbolani. 

Realizzazione di un parcheggio scambiatore dietro la stazione a servizio dell’intera città, che sarebbe adiacente all’ex Consorzio Agrario e molto più ampio di quello attualmente progettato. 

Potenziamento della rete di piste ciclabili verso frazioni e comuni limitrofi, concentrandosi inoltre sulla connessione tra quelle esistenti. Per le zone meno illuminate della città, proponiamo che tali piste ciclabili vengano realizzate, in modo totalmente ecocompatibile, utilizzando particolari resine spalmate sull’asfalto, che assorbono la luce diurna, diventando blu fosforescenti di notte. 

Rivedere la viabilità nella zona del polo scolastico, in particolare in zona piscine, ove sarebbe opportuno realizzare una vera e propria rotonda, che peraltro già esiste, valutando la soppressione dei semafori. Favorire inoltre l’attraversamento ciclopedonale sulla tangenziale Bruno Losi attraverso dei sovrappassi, specialmente all’altezza del polo scolastico, di Via Nuova Ponente e di Via Cattani.

Realizzare il prolungamento di via dell’Industria, già previsto dal PSC, per alleggerire la strada provinciale Romana Nord e la tangenziale Bruno Losi del traffico pesante destinato alle attività produttive. 

Realizzare, all’uscita dell’autostrada, una rotonda, al posto dell’attuale impianto semaforico, che consenta di arrivare molto più agevolmente al parcheggio scambiatore.

Chiedere alla Regione un potenziamento e miglioramento, in accordo con Rete Ferroviaria Italiana, del servizio sulla tratta ferroviaria Mantova-Modena, consentendo una maggiore mobilità per studenti e lavoratori pendolari. 

Avanzare alla Regione la proposta di prevedere, per il treno navetta già in funzione tra Carpi e Modena, una fermata a Fossoli, che andrebbe a servire la frazione maggiore ed anche le aree produttive al di qua al di là della ferrovia, nonché Budrione-Migliarina. 

Ottimizzare le linee di trasporto pubblico Arianna, valutando l’estensione di alcune di esse fino alle frazioni.

Ripensare le corse dei festivi in relazione alle richieste dell’utenza, per evitare costi inutili (cioè corse deserte).

URBANISTICA

Sviluppo di un nuovo PUG con l’obiettivo del consumo di suolo “0”:  censimento e valutazione degli immobili abbandonati e/o inutilizzati per permettere e promuovere la rivalutazione e la ristrutturazione del patrimonio pubblico e privato esistente al servizio della comunità.

La nuova legge urbanistica regionale 24/2017 ha come fine il riuso e la rigenerazione del territorio urbanizzato e il consumo zero del territorio: ciò può avvenire, oltre che con piani di rigenerazione urbana, anche con maggiori libertà di intervento e possibilità di reperire nuove superfici costruite rispetto allo stato attuale; laddove sia conforme alle caratteristiche urbanistiche/estetiche della zona si può valutare di concedere ai costruttori una maggiore libertà di intervento con possibilità di costruire in altezza, dando la possibilità di aumentare i piani.

In relazione ai cantieri di opere pubbliche, specie se si tratta di edifici sensibili, pretendere maggiori garanzie dalle ditte appaltatrici.

Maggiore attenzione all’individuazione e al superamento delle barriere architettoniche presenti in città e nelle frazioni.

Incentivare il recupero dei palazzi del centro storico, partendo dal decoro e dunque dalla ritinteggiatura delle facciate con esenzioni sulla tassa comunale dell’occupazione del suolo pubblico.

Rimodulazione delle tasse comunali sui capannoni sfitti.

Incentivare i proprietari di condomini ad adeguarsi alle norme antisismiche, informandoli sulle esenzioni statali e valutando la possibilità di concedere l’esenzione  dell’occupazione del suolo pubblico.

Esprimiamo la nostra netta contrarietà all’alienazione del “mercato coperto”: proponiamo invece un bando destinato a chi voglia realizzarvi attività commerciali e/o ricreative principalmente dedicate ai giovani .

Riapertura del Caffè del Teatro.

CENTRO STORICO – CULTURA

Contrastare la desertificazione del centro storico affinché torni ad essere il salotto della città, attraverso incentivi ed esenzioni per chi apre un’attività e/o organizza eventi nelle piazze e nelle vie del centro. In particolare occorre favorire, nelle zone più critiche, il ritorno di botteghe e/o di laboratori proponendo ai proprietari di applicare canoni d’affitto agevolati in cambio dell’esenzione del  50% dell’Imu per i primi tre anni.  Esenzione, sempre per i primi tre anni, dalla Tosap e dalla tassa della pubblicità. 

No all’allargamento della ZTL in centro: il Comune non può pretendere di attuare una simile misura, soprattutto in assenza di parcheggi adeguati. 

Agevolazioni per il parcheggio sulle strisce blu a residenti e commercianti del centro storico; prolungare a 30 minuti la durata della sosta breve sulle strisce blu. 

Sull’esempio di tanti altri comuni con una forte vocazione storico-culturale, limitare l’apertura e la presenza di negozi etnici, specialmente nel centro storico, con l’obiettivo di tutelarne l’identità attraverso attività maggiormente legate al territorio.

Differenziare maggiormente l’offerta del mercato cittadino e valutarne l’allargamento in altre vie adiacenti a Piazza Martiri. Ospitare sul territorio comunale un vero e proprio mercato dell’antiquariato e del vintage di qualità.

Per salvaguardare la qualità dei nostri mercati settimanali, vietare la vendita di merce e indumenti usati, destinando a tale scopo sedi alternative (ad esempio il mercatino del riuso).

Maggiore promozione culturale ed eventi artistici nei locali del nostro Castello: la cultura deve essere valorizzata affinché possa contribuire a creare ricchezza e a rilanciare la città. A tal proposito si possono realizzare pacchetti da proporre al turista partendo da visite al patrimonio storico/artistico del centro per arrivare a percorsi eno-gastronomici (facendo leva sulle eccellenze del nostro territorio). Tale pacchetto comprenderà inoltre il soggiorno in alberghi cittadini a prezzi agevolati, così da incentivarne la permanenza a Carpi.

Promuovere iniziative che valorizzino la cultura carpigiana, le radici e il dialetto carpigiano e coinvolgano i negozi del centro (ad esempio rievocazioni storiche).

Maggiore pubblicità dei siti storici e archeologici del centro storico, riapertura della sinagoga di via Giulio Rovighi ogni sabato e domenica, apertura della Torre della Sagra ogni domenica (e non solo la prima domenica del mese com’è ora),  apertura estiva serale della Torre della Sagra ogni mercoledì e in occasione di eventi organizzati in città, mostre artistiche e letterarie nel cortile d’onore del castello.

Valutare il lancio di un concorso di idee internazionale per procedere ad una riqualificazione di Piazza Martiri.

SANITA’

Nella piena consapevolezza che la soluzione ideale sarebbe quella di realizzare un ospedale nuovo, siamo anche ben consci che ciò implicherebbe un percorso molto lungo e complesso, mentre Carpi necessita di un ospedale non solo nuovo, ma anche moderno il prima possibile. E’ necessario mettere mano con urgenza alla sanità carpigiana per migliorare quello che c’è e che presenta enormi carenze. Per questo proponiamo per il Ramazzini un intervento modulare, reparto per reparto, sfruttando anche il fatto che diversi uffici e ambulatori saranno trasferiti alla Casa della Salute di via Peruzzi.

Riteniamo che il Comune debba entrare nella gestione diretta della sanità pubblica locale per rappresentare la volontà dei cittadini, non come ora,  che invece impone ai cittadini la volontà del Direttore Generale. Il nuovo Ospedale di Carpi si ispirerà al modello di Sassuolo con l’unica differenza che il socio di maggioranza sarà il Comune e non l’Ausl.

C’è inoltre il problema dei cittadini più lontani, quelli che abitano nelle frazioni: proporremo all’Ausl di mettere a disposizione automediche e di allestire un ambulatorio mobile, con strumentazione diagnostica che collabori con la guardia medica nelle ore notturne.  Tale ambulatorio mobile dovrà essere interconnesso con il Pronto Soccorso, il 118 e la Cardiologia e permetterà di trattare diversi pazienti, alleggerendo il Pronto Soccorso, spesso intasato da codici bianchi. Valutare la possibilità, insieme alle farmacie, di estendere il servizio di consegna a domicilio dei farmaci nelle ore notturne.

Ritrasformare la ex piscina in un centro di riabilitazione completo di piscina terapeutica rivolta ai pazienti dimessi dagli ospedali o dalle case di cura, che hanno subito interventi o che hanno patologie che necessitano di trattamenti in acqua (idrokinesiterapia). Ovviamente tale struttura sarebbe del Comune, con possibilità di partecipazione, come soci di minoranza, anche di privati.

Intervenire sulla Fondazione Cassa di Risparmio e gli altri enti affinché venga realizzato un Hospice destinato ai malati terminali. 

AMBIENTE

Effettuare un’adeguata campagna informativa, anche tra gli stranieri, sul ritiro dei rifiuti indifferenziati, per evitare episodi di degrado e abbandono sempre più frequenti. Intensificare in tal senso il programma di controllo e sanzionamento da parte della Polizia Locale, anche attraverso l’utilizzo di telecamere a rilevazione di movimento (le cosiddette fototrappole). 

Realizzare cassonetti interrati per la raccolta differenziata, quantomeno per Il centro storico, come fanno ormai diverse città in Italia per liberare la zona dal degrado e dai cattivi odori.

Eliminazione dei bidoni per la raccolta di indumenti usati, da conferire invece in appositi centri.

Rendere effettivi incentivi o sconti per chi dimostra di recarsi sul luogo di lavoro con mezzi alternativi all’automobile (bicicletta, mezzi pubblici) e informare adeguatamente la cittadinanza sul tale iniziativa comunale.

Parco Lama: la nostra proposta consiste in un percorso ciclo-pedonale alberato ed illuminato, con spazi di sosta attrezzati, una sorta di palestra a “cielo aperto” (via Corbolani), a servizio dei tanti cittadini che amano correre o passeggiare all’aperto.

Proseguire nella bonifica dell’amianto, puntando ad una sua completa rimozione.

ANIMALI

Portare a termine l’iter per la realizzazione del nuovo gattile in Via Martinelli, a Fossoli, intrapreso lo scorso 29 ottobre grazie ad una donazione di 360mila euro. Ciò andrà anche a beneficio del canile, che potrà espandersi nell’area ora utilizzata dal gattile.

Mettere a disposizione del canile la striscia verde a fianco della cosiddetta area boscata, dal canile fino al piccolo fosso, in modo da ricavare, in questo spazio, un altro sgambatoio per i cani.

Realizzare la ristrutturazione dell’edificio ormai obsoleto del canile.

Organizzare, in collaborazione con le volontarie del gattile e del canile, dei corsi rivolti alla cittadinanza su cosa significhi adottare un animale, specie un cane di grossa taglia e/o appartenente a razze specifiche, in modo tale che il proprietario non si trovi poi costretto ad affrontare delle difficoltà non previste e pertanto non sia più in grado di gestire l’animale.

SERVIZI SOCIALI – VOLONTARIATO- CITTADINANZA ATTIVA 

Tra i criteri che andranno ad aumentare il punteggio per l’accesso ai servizi sociali (case popolari, asili, trasporto pubblico, mense, etc) saranno inclusi gli anni di residenza sul territorio comunale, mentre ai fini dell’Isee verrà calcolato il possesso di immobili, anche in paesi diversi dall’Italia.

Incentivare la collaborazione con il mondo del volontariato: tutte le associazioni presenti sul territorio comunale devono essere coinvolte dall’amministrazione nella pianificazione di progetti  e non esserne messe a conoscenza a cose fatte. 

Considerando l’invecchiamento generale della popolazione, proseguire nella creazione di forme di sostegno che sostituiscano una valida alternativa ai centri diurni e alle case di riposo, avvalendosi anche del supporto del volontariato: portierato sociale, cargiver, assistenza domiciliare, etc

Coinvolgere le associazioni di volontariato per dare supporto alle neomamme: attualmente esiste, in ambito ospedaliero, un percorso che sostiene le donne, accompagnandole fino al momento del parto. Anche i mesi immediatamente successivi sono particolarmente delicati e talvolta difficili da affrontare per una neomamma, proponiamo pertanto che tale percorso prosegua anche nei primi mesi dopo il parto. 

Istituzione della figura dell’Osservatore Civico Volontario per presidiare e controllare il territorio, vale a dire cittadini, pensionati, disoccupati, volontari che si riuniscono in associazione, riconosciuta dall’Amministrazione, previa adeguata formazione (ad esempio attraverso corsi). Tali cittadini invieranno, se necessario, segnalazioni alla Polizia Locale.

Promuovere e pianificare l’impiego di volontari (ad esempio pensionati e/o disoccupati) per aiutare, all’esterno delle scuole, i bambini ad attraversare la strada in sicurezza.

GIOVANI

Proponiamo un vero assessore alle politiche giovanili che, al contrario di quelli precedenti, sappia ascoltare e interpretare le necessità dei giovani, investendo in cultura, eventi e sport, al fine di creare una maggiore aggregazione. Questa figura dovrà inoltre essere in grado di parlare ai giovani e interfacciarsi con loro anche con strumenti innovativi come i social e le app e dovrà mettere in piedi una consulta giovani vera: tale consulta dovrà comprendere anche esponenti delle opposizioni e un numero maggiore di ragazzi, creando un tavolo che costruisca proposte, idee ed eventi per i giovani e sappia inquadrare i veri problemi che li riguardano.

Supportare maggiormente i giovani che vogliano aprire nuove attività e start up sul territorio carpigiano. 

AMMINISTRAZIONE – FRAZIONI

Il cittadino deve tornare ad essere protagonista della vita amministrativa; pertanto gli amministratori ed anche i dirigenti comunali devono coinvolgere sempre di più la comunità nelle scelte che la riguardano, operando con la massima trasparenza. Necessario anche il coinvolgimento degli abitanti delle frazioni, che non devono assolutamente essere considerati cittadini di serie B.

Istituire un rappresentante delle frazioni, per permettere una collaborazione più immediata e proficua tra i cittadini e l’assessorato specifico. Sarà inoltre indetto (indicativamente una volta al mese, frequenza che potrebbe essere modificata in relazione alle necessità specifiche) un consiglio comunale (senza gettone) che riunisca tali rappresentanti, dedicato dunque esclusivamente alle proposte, criticità e problematiche delle varie frazioni.

Istituire una figura adibita a cercare e reperire fondi regionali, statali ed europei, che spesso non vengono sfruttati, e che sia a disposizione di cittadini ed imprenditori. 

Rendere più efficiente la macchina amministrativa, specie in quei servizi che negli ultimi anni hanno creato disagi ai cittadini, ad esempio con tempi d’attesa troppo lunghi.

Il Comune necessita di una nuova sede che riunisca tutti gli uffici comunali e che consenta di risparmiare l’oneroso affitto degli uffici di via Peruzzi e di altri sparsi sul territorio. 

SCUOLA E UNIVERSITA’

Priorità della nostra amministrazione sarà garantire la sicurezza degli edifici scolastici del nostro comune. 

Incrementare la collaborazione con gli istituti scolastici del territorio per una maggiore divulgazione e promozione della storia e della cultura di Carpi, del dialetto e delle tradizioni locali, con particolare attenzione ai nostri beni culturali, in primis, il Castello.

Implementare la collaborazione tra scuole e mondo del volontariato con progetti come VOLOntariato per crescere che, in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Carpi, prevede, per gli studenti sospesi, ore di volontariato. Corsi educativi nelle scuole medie e superiori affinché i ragazzi  imparino l’ autocontrollo della violenza, specie nei confronti dei più fragili e delle donne.

Invertire il trend delle classi in deroga, nelle quali non viene rispettato il limite del 30% di alunni stranieri fissato dal MIUR, favorendo in questo modo l’integrazione.

Avanzeremo alla Provincia la proposta di un corso professionale sperimentale, nell’ambito dell’istruzione superiore,  per assistenza e manutenzione tecnica per maglieria e alla Regione quella di ITS, vale a dire corsi post diploma, sempre legati al mondo tessile. 

Proporremo altresì una collaborazione con l’UNIMORE, con l’obiettivo di dislocare a Carpi alcune sedi distaccate dei corsi di laurea, legati al contesto produttivo del territorio, con particolare attenzione al comparto tessile. 

SPORT

Affinché la città di Carpi torni ad essere “Città dello sport” proponiamo:

– un assessore dedicato allo sport (non va considerato una delega secondaria) che si dedichi al lavoro sul territorio, che supporti e si confronti con le associazioni, con la consulta dello sport e con le società sportive del territorio al fine di valorizzare le potenzialità della nostra città e del suo tessuto sociale.

– la costruzione di un vero palazzetto dello sport che sostituisca quello attuale ormai obsoleto e inadatto ad ogni tipo di manifestazioni ed eventi sportivi.

– strutturare e valorizzare percorsi sportivi naturali del nostro territorio per podisti e ciclisti, anche a livello turistico, sia nella campagna a sud che nella zona delle risaie, a nord della città.

– predisporre strutture chiuse o all’aperto per lo sport di libero accesso, come palestre, campetti da calcetto, da basket, volley, beach volley e parchi per lo sport libero: tali strutture saranno da prevedere su tutto il territorio (frazioni comprese), sfruttando a questo scopo i fondi messi a disposizione dal Governo

– riportare a Carpi la Maratona d’Italia.

ECONOMIA-TURISMO

Agevolare le aziende del territorio, negli appalti riguardanti i lavori pubblici, a fronte della nuova norma sull’affidamento diretto entro i 140mila euro.  

Rilanciare il “marchio Carpi” facendo leva sulle sue tipicità e rendendo la città attrattiva, non solo dal punto di vista commerciale, ma anche turistico, puntando sul grande patrimonio culturale ed enogastronomico (vedi CENTRO STORICO).

Intraprendere un dialogo con gli imprenditori del territorio per mettere in atto azioni concrete per il rilancio del Made in Carpi. 

AGRICOLTURA

Per risollevare l’agricoltura, parte integrante e fondamentale dell’economia carpigiana, proponiamo:

_ regolamenti meno complessi e snellimento della burocrazia;

_ riunioni periodiche tra l’amministrazione, le associazioni degli agricoltori e gli agricoltori stessi per una maggiore condivisione delle azioni da mettere in campo in tema di agricoltura;

_ valutare eventuali agevolazioni per giovani imprenditori che vogliano aprire un’azienda agricola.

SMART CITY – TECNOLOGIA

Creare un’ APP del Comune di Carpi. Si tratta di un’ applicazione gratuita disponibile su dispositivi Android e iOS (smartphone e tablet) con la quale fornire al cittadino una serie di servizi di pubblica utilità e la possibilità di interagire direttamente e in tempo reale con l’amministrazione comunale.

La app dovrebbe essere in grado di ricevere notifiche push in caso di comunicazioni urgenti da parte dell’amministrazione al cittadino (ad esempio allerte meteo o la chiusura improvvisa di una strada a causa di un incidente).

A differenza del sito, la app è più immediata e la si può usare in qualunque momento dal telefonino. La app potrebbe fornire diversi servizi, tra cui, ad esempio, contatti di pubblica utilità (Vigili Urbani, Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Pronto Soccorso, reclami, suggerimenti, segnalazioni, apprezzamenti, bollettini di allerta meteo e idrica, etc). 

Valutare la possibilità del pagamento della sosta nelle strisce blu attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici (ad esempio smartphone): questo consente di risparmiare e allungare la sosta in caso di necessità, fino al massimo consentito.

Potenziare le infrastrutture digitali non solo nelle zone cittadine, ma anche nelle frazioni.

Applicazione del codice QR Code sui beni culturali per un collegamento diretto con google.

BILANCIO

Occorre investire per migliorare la città: per questo non è possibile che un bilancio si chiuda con un avanzo. Ciò significa non essere in grado di pianificare investimenti che sono invece essenziali per la città. 

Reinvestire le entrate derivanti dalle multe, per violazione del codice della strada, prevalentemente nella sicurezza stradale. 

AIMAG

E’ necessario difendere e preservare l’autonomia di Aimag da Hera.

Premiare nelle nomine la capacità manageriale e non l’apparenza politica.