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LA BANCA CENTRALE EUROPEA AUMENTA DI 0,25 I TASSI

COMUNICATO STAMPA BANCA CENTRALE EUROPEA Decisioni di politica monetaria 10/09/2026 Il Consiglio direttivo ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al di sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato. La decisione odierna sottolinea l’impegno del Consiglio direttivo di definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti della BCE l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al … Continua a leggere LA BANCA CENTRALE EUROPEA AUMENTA DI 0,25 I TASSI

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LA B.C.E. AUMENTA I TASSI DELLO 0,25

COMUNICATO STAMPA Decisioni di politica monetaria 11/06/2026 Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro. Nello scenario di base delle … Continua a leggere LA B.C.E. AUMENTA I TASSI DELLO 0,25

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Fitch promuove l’Italia, il rating sale a BBB+. Cosa cambia per gli investitori? L’agenzia consegna il suo primo upgrade di rating dal 2021: l’Italia passa da BBB a BBB+ con outlook stabile. “Tanto studio, tanto lavoro. Abbiamo riportato il Paese sulla giusta strada” è il commento del ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti. Il rating sul debito sovrano italiano è una prova per il governo di Giorgia Meloni. Con un deficit in calo (Nel 2024 è sceso a 3,4% del Pil) e una crescita del Prodotto Interno Lordo dell’Italia dello 0,6% nel 2025 (Con un’accelerazione media dello 0,8% nel 2026-2027), Fitch promuove l’Italia a … Continua a leggere rating

Potrebbe essere oggi l’Inizio del lento ma inevitabile crollo dei mercati?

02 Luglio 2025 alle 14:57  – Tra una settimana esatta scadono i 90 giorni di tregua che Donald Trump ha concesso dopo gli annunci dei dazi reciproci del 2 aprile scorso, tre mesi fa. Da allora, a differenze delle promesse, pochi annunci sono stati siglati dalla Casa Bianca. Washington vorrebbe un accordo a fasi con l’Ue, lasciando per ora le tariffe al 10%, e il commissario al Commercio Maros Sefcovic è volato negli States per trattare. Trump ha ribadito che la firma con l’India è vicina, mentre si allontana l’intesa con il Giappone. Senza accordi – e senza proroghe – il 9 luglio … Continua a leggere Potrebbe essere oggi l’Inizio del lento ma inevitabile crollo dei mercati?

La Federal Reserve lascia i tassi invariati al 4,25-4,50%. Powell: decisioni più consapevoli fra qualche mese

Il banchiere centrale afferma: non si è ancora visto il pieno impatto dei dazi. La Fed prevede due tagli del costo del denaro entro fine anno. Riviste al ribasso le stime di crescita del pil e al rialzo quelle sull’inflazione La Federal Reserve ha mantenuto i tassi d’interesse nella forchetta 4,25-4,50%, come del resto avevano previsto tutti gli analisti. La decisione è stata presa all’unanimità. La Fed ha anche ribadito le sue previsioni di due tagli dei tassi entro la fine dell’anno, entrambi dello 0,25%. Wall Street non ha praticamente reagito, mantenendosi poco mossa. La Federal Reserve ha inoltre rivisto al ribasso le previsioni per … Continua a leggere La Federal Reserve lascia i tassi invariati al 4,25-4,50%. Powell: decisioni più consapevoli fra qualche mese

La Fed lascia i tassi fermi al 4,25-4,5% ma teme che il calo dell’inflazione si sia bloccato. Powell: non c’è fretta di tagliare

Nessuna sorpresa dalla Federal Reserve. La banca centrale Usa ha deciso di non tagliare ulteriormente i tassi nelle prima riunione del 2025, lasciandoli invariati al 4,25% e il … Continua a leggere La Fed lascia i tassi fermi al 4,25-4,5% ma teme che il calo dell’inflazione si sia bloccato. Powell: non c’è fretta di tagliare