STRANO INTRECCIO D’INTERESSI TRA BANCHE CHE NON SONO PARTE DELLO STESSO GRUPPO…. rispondete alla domanda al termine dell’articolo!!!!!

Bper rivede l’accordo con Intesa, rileverà 532 filiali Ubi

Più delle 400-500 originariamente indicate nell’ambito dell’ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca. Un ramo composto da depositi e raccolta indiretta da clientela stimati, rispettivamente, in 29 mld e 31 mld e da crediti netti stimati in 26 mld. Previsto un ulteriore miglioramento della qualità del credito con un ratio Npe lordo pari all’8,4%. Oggi il termine per presentare memorie e documenti dell’istruttoria antitrust

Bper Banca ha rivisto l’accordo con INTESA per rispondere alle perplessità dell’antitrust riguardo all’ops su UBI BANCA Il nuovo accordo integrativo definisce in modo più puntuale il perimetro del ramo oggetto di acquisizione, infatti prevede un ampliamento del ramo a 532 filiali a fronte delle 400-500 originariamente indicate.

Un ramo composto da depositi e raccolta indiretta da clientela stimati, rispettivamente, in circa 29 miliardi e 31 miliardi e da crediti netti stimati in circa 26 miliardi. Oltre il 70% delle masse afferenti al ramo sono relative a clientela basata nelle regioni settentrionali del Paese. Questo rafforzamento della capacità distributiva di BPER permetterà, tra le altre cose, il pieno utilizzo delle fabbriche prodotto del gruppo.

E’ altresì previsto che gli impieghi addizionali rispetto a quanto inizialmente ipotizzato, stimati pari a circa 4,5 miliardi, siano costituiti esclusivamente da impieghi in bonis. Al contempo è stata concordata una revisione del meccanismo di calcolo per la determinazione del corrispettivo per il ramo che è ora fissato in misura pari al minore importo tra: 0,55 volte il valore del Common Equity Tier 1 del ramo e 78% del multiplo implicito riconosciuto da INTESA per il Common Equity Tier 1 di Ubi……. scusate il tecnicismo ma è questo che dichiarano i “tecnici”.

Come già comunicato in precedenza, il corrispettivo sarà pagato per cassa e finanziato per mezzo dell’aumento di capitale in opzione agli azionisti di BPER avente importo massimo previsto pari a 1 miliardo, già approvato dall’assemblea dei soci dello scorso 22 aprile. Questa Acquisizione favorirà, in particolare, un ulteriore miglioramento della qualità del credito con un ratio Npe lordo stimato pari all’8,4%, se calcolato proforma sui dati al 31 marzo 2020, tenendo conto sia del profilo dell’asset quality del ramo sia dell’imminente finalizzazione della cessione di crediti in sofferenza attraverso un’operazione di cartolarizzazione con garanzia statale (Gacs).


Quanto sopra mostra un disegno triangolare (INTESA – UBI – BPER/UNIPOL) quanto meno “bizzarro” :

  1. Intesa ha lanciato un’OPS per controllare la maggioranza del capitale di UBI BANCA
  2. BPER (Ormai controllata da UNIPOL) ha deliberato un aumento di capitale VOLTO E DESTINATO all’acquisto di sportelli di UBI – in quanto l’ANTITRUST ha eccepito PER ISCRITTO ad Intesa, che l’operazione con UBI determinerebbe per Intesa una situazione di DOMINIO in diversi territori in Italia

Scusate…… provo a fare un esempio :

  • un mio caro amico deve comprare casa – un caro amico ripeto, non un mio parente stretto
  • io che non c’entro nulla con lui e con la sua famiglia – sono sì un suo amico ma nulla più – vado in banca e chiedo un fido di “x” per consentire al mio amico, comprando un terreno che confina con il terreno sul quale costruirà la sua casa, di non avere problemi con i confinanti della sua nuova VILLA – perché il confinante sono IO dopo aver comprato il terreno…..

DOMANDA :

MA COME MAI IO MI INDEBITO E FACCIO TUTTI QUESTI SFORZI PER IL MIO AMICO?

A voi la risposta…..

ad . . . maiora

Giorgio