La Banca Centrale Europea è disposta a TUTTO!!! Parla DRAGHI……

Dopo una partenza in rosso, Piazza Affari ha invertito rotta a metà mattinata sulle parole di Mario Draghi. Il numero uno di Francoforte, dal simposio di Sintra in Portogallo, ha dichiarato che la BCE è pronta a qualsiasi misura di ulteriore stimolo monetario se l’inflazione non dovesse risalire.

Ampio spazio per un nuovo Qe
«Il programma di acquisto di asset (il quantitative easing, ndr) ha ancora uno spazio considerevole», ha detto il presidente della Bce al simposio delle banche centrali a Sintra in Portogallo. «Ulteriori tagli dei tassi e misure per mitigare qualsiasi effetto collaterale continuano a far parte degli strumenti a nostra disposizione». «In assenza di un miglioramento, al punto che sia minacciato il ritorno di un’inflazione sostenibile ai livelli desiderati, sarà necessario un ulteriore stimolo».

Draghi: economia più debole. La Bce rinvia l’aumento dei tassi e discute di un nuovo Qe

In arrivo trimestri deboli
«Guardando in prospettiva, i rischi per l’outlook rimangono orientati al ribasso e gli indicatori per i prossimi trimestri puntano a una debolezza persistente», ha aggiunto Draghi nel suo discorso introduttivo al Forum Bce on Central Banking. I rischi che sono stati presenti per tutto l’ultimo anno – ha aggiunto Draghi – in particolare i fattori geopolitici, la crescente minaccia del protezionismo e le vulnerabilità dei mercati emergenti, non sono scomparsi e continuano a pesare in particolare sul settore manifatturiero.

«Nelle prossime settimane – ha aggiunto – il Consiglio direttivo delibererà in che modo i nostri strumenti possono essere adattati alla severità del rischio alla stabilità dei prezzi. Manteniamo la capacità di rafforzare la nostra forward guidance modificando la sua condizionalità per tener conto delle variazioni negli aggiustamenti del percorso di inflazione». Questo si applica, ha detto, a tutti gli strumenti di politica monetaria. «Ulteriori tagli dei tassi di interesse e misure per mitigare eventuali effetti negativi rimangono parte dei nostri strumenti e il programma di acquisto di bond ha ancora considerevole spazio a disposizione».

Trump accusa Draghi: competizione sleale sui cambi
Il discorso di Draghi non è piaciuto a Donald Trump che, come sua consuetudine, lo ha criticato via twitter: «Mario Draghi – ha scritto – ha appena annunciato nuovi stimoli in arrivo, cosa che ha immediatamente fatto scivolare l’euro contro il dollaro, rendendo più facile la concorrenza sleale delle aziende europee contro quelle americane. Sono andati avanti così per anni, come la Cina e altri».