IERI IN EUROPA HANNO BUTTATO LA PALLA OLTRE L’OSTACOLO . . . VEDIAMO COME SI ESPRIMERA’ LA COMMISSIONE EUROPEA IL 6 MAGGIO……

In un contesto reso ancor più drammatico da stime funeste della Banca centrale europea, i Ventisette hanno dato mandato alla Commissione europea di mettere a punto un nuovo fondo per la ripresa, incentrato sul bilancio comunitario 2021-2027 e con cui affrontare lo shock causato dalla pandemia influenzale. Molti aspetti – dall’importo del fondo all’uso del denaro – restano incerti, ma intanto Berlino si è detta pronta a un forte aumento del suo contributo finanziario a favore dell’Unione. In una conferenza stampa, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha definito il vertice «molto costruttivo». I Ventisette hanno fatto proprie le … Continua a leggere IERI IN EUROPA HANNO BUTTATO LA PALLA OLTRE L’OSTACOLO . . . VEDIAMO COME SI ESPRIMERA’ LA COMMISSIONE EUROPEA IL 6 MAGGIO……

Consiglio europeo, novità: sì pacchetto da 500 miliardi. Recovery Fund in Commissione

Il Consiglio europeo si è concluso, in uno spirito di maggiore collaborazione rispetto all’Eurogruppo, come affermato dalla cancelliera Merkel. Non sono emerse grandi novità dalle decisioni finali del vertice, che era molto atteso vista l’urgenza di rispondere all’impatto economico devastante del coronavirus. I 27 Paesi dell’UE hanno appoggiato pienamente gli strumenti indicati dalla scorsa riunione dell’Eurogruppo, ovvero le linee di credito del MES senza condizioni, i finanziamenti della Bei e il piano Sure per la disoccupazione. Per quanto riguarda il Recovery Fund, invece, la parola passa alla Commissione, che dovrà studiare l’architettura del fondo affinché sia davvero fattibile e proporlo entro il 6 maggio. Stando alle decisioni del … Continua a leggere Consiglio europeo, novità: sì pacchetto da 500 miliardi. Recovery Fund in Commissione

Conferenza stampa Conte: «RecoveryFund strumento urgente e necessario»

Queste le dichiarazioni del premier Conte al termine del Consiglio Europeo ❗⬇️ “Si è appena concluso il Consiglio Europeo. Tutti i 27 Paesi hanno accettato di introdurre uno strumento per reagire a questa crisi, il RecoveryFund che andrà a finanziare tutti i paesi colpiti, tra cui l’Italia. È passato il principio che è uno strumento urgente e necessario, l’Italia era in prima fila nel chiederlo. La nostra iniziativa è stata importante, uno strumento del genere era impensabile fino ad adesso. È uno strumento che si aggiungerà a quelli già varati che renderà la risposta molto più coordinata e efficace». Continua a leggere Conferenza stampa Conte: «RecoveryFund strumento urgente e necessario»

I numeri impietosi della crisi

Ecco il Def: Pil -8%, deficit +10,4%, debito al 155%. Riunione di maggioranza notturna al Mef per chiudere il documento che dovrà approdare in Cdm. Per il decreto aprile 55 miliardi di soldi freschi, stop alle clausole Iva. La parola fine viene scritta al Tesoro all’una e mezza di notte. Al termine di un vertice economico di maggioranza in videoconferenza. Eccoli i numeri del Documento di economia e finanza, il documento che certifica quanto il virus sta facendo e farà male all’economia italiana. Il Pil, l’indicatore per eccellenza dello stato di salute del Paese, sarà fissato quest’anno a -8 per … Continua a leggere I numeri impietosi della crisi

Liquidità, le banche al rilancio

Un rafforzamento del meccanismo dell’autocertificazione anche per i prestiti superiori ai 25mila euro e una tutela sotto il profilo penale dell’erogazione del credito, solo durante l’emergenza Covid-19,anche per i finanziamento non garantiti al 100%. È quanto ha sollecitato ieri il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, nell’audizione alla commissione di inchiesta sulle banche. Il problema che si sta ponendo per finanziamenti, pur garantiti tra il 70 e il 90% dallo Stato, attraverso il fondo per le Pmi o la Sace, non è di facile soluzione. La questione non è tanto che le banche devono fare le istruttorie sul merito di credito … Continua a leggere Liquidità, le banche al rilancio

OGGI E’ SAN GIORGIO

San Giorgio (Cappadocia, 275–285 circa – Nicomedia, 23 aprile 303) è stato, secondo una consolidata e diffusa tradizione, un martire cristiano, venerato come santo megalomartire (in greco Hàghios Geòrgios ho Megalomàrtys, Ἅγιος Γεώργιος ὁ Μεγαλομάρτυς) da quasi tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi[1]. Morì prima di Costantino I, probabilmente sotto le mura di Nicomedia, secondo alcune fonti nel 303. Il suo culto è molto diffuso ed è antichissimo, risalendo almeno al IV secolo. n mancanza di notizie biografiche certe su san Giorgio, le principali informazioni provengono dalla Passio sancti Georgii, che però già il Decretum Gelasianum del 496 classificava tra le opere apocrife. Secondo questa fonte, Giorgio era originario della Cappadocia (regione dell’odierna Turchia), figlio di Geronzio, persiano, e Policromia, cappadoce, nato verso l’anno 280. I genitori lo … Continua a leggere OGGI E’ SAN GIORGIO

Consiglio europeo: recovery fund in bilico, le altre proposte sul tavolo domani

Cresce l’attesa per il Consiglio europeo in calendario domani: alle ore 15 i leader Ue si ritroveranno in videoconferenza per discute sugli strumenti da adottare per finanziare la ripresa  dell’economia europea messa in ginocchio dal Coronavirus. Il vertice europeo non sarà risolutivo, come ha già annuncia lo stesso premier Giuseppe Conte, ma potrebbe fare dei passi avanti molto concreti sulla nascita del Recovery Fund, nato su proposta francese, subito appoggiata da Roma e un’altra dozzina di capitali ma contrastata dai nordici, contrari a una mutualizzazione dei debiti. Le proposte, inclusa quella che l’Italia ha messo sul tavolo, cominciano a convergere almeno sul ruolo centrale del bilancio Ue che farà da garanzia … Continua a leggere Consiglio europeo: recovery fund in bilico, le altre proposte sul tavolo domani

Fase 2, addio all’ora di punta: ingressi scaglionati e orari estesi per negozi e uffici pubblici – MASCHERINE OBBLIGATORIE

La nuova immagine delle città nella ‘fase 2’ dell’emergenza Covid-19 prevista a maggio, azzera gli orari di punta e cambia ritmi e volto delle città. A tracciarne un primo ritratto sono gli annunci di sindaci ed esperti, alle prese con piani di mobilità sostenibile nella graduale riapertura delle attività. Sulle scrivanie delle amministrazioni locali di tutta Italia ci sonogià varie proposte: cittadini in mascherina che si spostano in bici o salgono sui bus occupando solo gli spazi consentiti, per andare al lavoro in qualsiasi ora della giornata o fare la spesa anche di notte. Ipotesi lavoro spalmato in tutta la settimanaPer evitare … Continua a leggere Fase 2, addio all’ora di punta: ingressi scaglionati e orari estesi per negozi e uffici pubblici – MASCHERINE OBBLIGATORIE

FASE “2” – CHI RIAPRE?

Si studia l’ok tra 10 giorni: nella lista Inail prime indicazioni, tra cui auto, mobili e meccanica. Le regioni del Nord preparano i loro piani, oggi vertice col governo. Ipotesi macroaree Palazzo Chigi che chiede tempo, ministri concentrati a evitare invasioni di competenze del superconsulente Colao, esperti a loro volta ancora divisi, indiscrezioni seccamente smentite. E, in più, quattro regioni, quelle del Nord manifatturiero, che in autonomia si fanno i loro piani per la ripresa produttiva. In questo quadro confuso, mentre le imprese si attenderebbero responsabilità e comunicazioni trasparenti, l’unica certezza è la lista delle attività che al momento hanno i requisiti … Continua a leggere FASE “2” – CHI RIAPRE?

Il piano Ue: debito comune per la ricostruzione post virus

Sarà un vertice importante, ma forse non risolutivo, quello di giovedì prossimo tra i capi di Stato e di Governo dell’Unione europea. In ogni caso servirà per fare chiarezza su alcuni aspetti della risposta europea allo shock economico provocato dalla pandemia influenzale. Si rafforza l’idea che a mobilitare il denaro in vista del rilancio sarà il bilancio comunitario. Resta da capire come il futuro fondo per la ripresa verrà finanziato: con emissioni della Commissione europea o congiunte dei Paesi membri? Parlando ieri a Berlino durante una conferenza stampa, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha ammesso che il prossimo bilancio comunitario … Continua a leggere Il piano Ue: debito comune per la ricostruzione post virus

Sarà una ripresa economica rapida? Ecco come sta andando in Cina…….

Gli occhi del mondo sono puntati sulla Cina per capire quale sarà la velocità delle ripresa. Secondo Steven Watson (Capital Group) la componente export sarà importante, ma i consumi interni determineranno il futuro più immediato La Cina, che rappresenta la seconda economia mondiale, è stato il primo paese ad uscire dall’emergenza sanitaria causata dalla pandemia da coronavirus. Questo spiega perché l’attenzione di tutti è rivolta a come le sue attività si normalizzeranno, in modo da stimare la ripresa degli altri paesi ancora in ‘quarantena’ e le tempistiche per un ritorno in carreggiata dell’economia a livello globale. CINA, DIFFICILE UNA RIPRESA … Continua a leggere Sarà una ripresa economica rapida? Ecco come sta andando in Cina…….

Oggi alle 18,00 NON SEGUIRÒ il sindaco di Carpi in diretta… Perché ?❗⬇️

Oggi alle 18,00 non vi sarà la solita e seguitissima rubrica del Sindaco di Carpi nella quale il primo cittadino declina i “numeri” dei contagiati, guaruti, deceduti da Covid19 in Emilia Romagna ed a Carpi….. VISTO IL SUCCESSO del suo Format farà una diretta insieme ad Ely Schlein, già giovanissima europarlamentare PD poi passata al partitino “Insieme” nel 2015…. Ed oggi Vice-Presidente della nostra regione. Perché non seguirò la Diretta ❓⁉️❓‼️🔻 Perché non stimo per nulla la politicamte sinistrorsa oggi ospite di Bellelli, in quanto la stessa Il 12 febbraio 2020, nel programma televisivo L’assedio, alla domanda posta da Daria Bignardi “Lei è … Continua a leggere Oggi alle 18,00 NON SEGUIRÒ il sindaco di Carpi in diretta… Perché ?❗⬇️