La Federal Reserve lascia i tassi invariati al 4,25-4,50%. Powell: decisioni più consapevoli fra qualche mese



Il banchiere centrale afferma: non si è ancora visto il pieno impatto dei dazi. La Fed prevede due tagli del costo del denaro entro fine anno. Riviste al ribasso le stime di crescita del pil e al rialzo quelle sull’inflazione

La Federal Reserve ha mantenuto i tassi d’interesse nella forchetta 4,25-4,50%, come del resto avevano previsto tutti gli analisti. La decisione è stata presa all’unanimità. La Fed ha anche ribadito le sue previsioni di due tagli dei tassi entro la fine dell’anno, entrambi dello 0,25%. Wall Street non ha praticamente reagito, mantenendosi poco mossa.

La Federal Reserve ha inoltre rivisto al ribasso le previsioni per l’economia statunitense, con una minore crescita del pil e un’inflazione più elevata: il pil crescerà dell’1,4% a fine anno (rispetto all’1,7% previsto a marzo e al 2,1% a dicembre 2024) e l’inflazione accelererà al +3% (rispetto al 2,7% di marzo). Mentre il tasso di disoccupazione salirà al 4,5% (rispetto al 4,4% di marzo).