Globalizzazione finita. È come Sarajevo 1914″di Andrea Indini

L’ex ministro dell’Economia Tremonti: “Lo sparo del 1914 pose fine alla Belle Époque, la pandemia a 30 anni di mercatismo” “Questa pandemia è il tipico ‘incidente della Storia’. Un precedente, per capirci, è stata Sarajevo: un luogo remoto, un fatto inaspettato, improvviso e in sé drammatico ma non percepito subito come tale, ma poco dopo la Grande Guerra e la fine della Belle Époque e con questa la caduta della vecchia Europa. La Storia non si ripete per identità perfette, ma gli ‘incidenti’ sempre ricorrono”. Si può dire che nel suo libro Le tre profezie, Giulio Tremonti aveva previsto tutto. O … Continua a leggere Globalizzazione finita. È come Sarajevo 1914″di Andrea Indini

Addio dividendi per le banche, l’alt della Bce sconvolge i piani di Intesa Sanpaolo & co.

Bce e Bankitalia fanno fronte comune nell’intimare le banche a non distribuire dividendi almeno fino al prossimo ottobre. La Bce chiede espressamente di non pagare dividendi o comprare azioni proprie in questa fase di emergenza Covid-19. La nota del Supervisory Board dell’istituto centrale specifica che tale raccomandazione riguarda i dividendi relativi al 2019 e al 2020. La priorità in questi mesi deve essere il finanziamento a famiglie, piccole e grandi aziende.Lo stop ai dividendi consentirà di mantenere nel sistema un totale di 30 miliardi di euro di capitale addizionale di più alta qualità. Nei giorni precedenti si era mossa l’Ebf – l’Abi … Continua a leggere Addio dividendi per le banche, l’alt della Bce sconvolge i piani di Intesa Sanpaolo & co.

Non torneremo più alla normalità. Ecco come sarà la vita dopo la pandemia

“Il mondo è cambiato molte volte, e sta cambiando di nuovo. Tutti noi dovremo adattarci a un nuovo modo di vivere, di lavorare e di creare relazioni. Ma come per tutti i cambiamenti, ci saranno alcuni che ci perderanno più degli altri, e saranno quelli che hanno già perso troppo”, spiega Gordon Lichfield, direttore del Mit Technology Review in uno studio che si basa sulle simulazioni dell’Imperial College di Londra sull’espansione dell’epidemia di coronavirus nel Regno Unito “La maggior parte di noi probabilmente non ha ancora capito, e lo farà presto, che le cose non torneranno alla normalità dopo qualche settimana, o … Continua a leggere Non torneremo più alla normalità. Ecco come sarà la vita dopo la pandemia

NON C’E’ ACCORDO TRA I PAESI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA . . . .

Mentre ieri Wall Street ha chiuso in rialzo dopo che il governo americano e la banca centrale americana si sono impegnati a sostenere l’economia, lo stesso non è avvenuto in Europa. Dopo una riunione in videoconferenza di sei ore, tutto è rimasto lettera morta. “Dopo tre giorni di tregua, i principali indici europei stanno scendendo. Uno dei motivi principali è la nuova delusione dei leader dell’Unione Europea (UE) per il fatto che, come al solito non sono stati raggiunti accordi concreti per combattere l’impatto della crisi sanitaria. Erano, come sempre, amareggiati dalla situazione, ma non hanno dato un segnale concreto”, … Continua a leggere NON C’E’ ACCORDO TRA I PAESI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA . . . .

CRISI MONDIALE….. L’ITALIA CHE COSA PUO’ FARE PER SALVARSI?

«Consentiteci di lavorare, vorremmo potenziare ancora di più questo intervento». Quello lanciato dal premier Conte al Senato prima di un’altra giornata complicata nel confronto europeo suona come un appello. Una chiamata corale, anche alle opposizioni, a lavorare per far crescere un nuovo decreto anticrisi che per il governo non potrà valere meno di 25 miliardi. Ma che Palazzo Chigi vorrebbe appunto veder salire almeno fino a quota 30. Conti permettendo. Perché ogni giorno che passa offre elementi nuovi per misurare il peso di una crisi enorme. L’ultimo è arrivato dal documento presentato al Senato dall’Ufficio parlamentare di bilancio. E dice … Continua a leggere CRISI MONDIALE….. L’ITALIA CHE COSA PUO’ FARE PER SALVARSI?

Lo sdeng di Draghi agli economisti dalla testa dura

In poche righe Mario Draghi ha smontato decenni di balle sul debito pubblico. La sera di mercoledì 25 marzo sul Financial Times è stato pubblicato un articolo dell’ex presidente della Banca centrale europea. Il quale essenzialmente dice che in una crisi non c’è da preoccuparsi del debito dello Stato: la priorità è salvare l’economia. Cerchiamo allora di capire le conseguenze economiche delle dichiarazioni dell’italiano più influente del mondo. Per ora lasciamo ad altri l’analisi delle conseguenze politiche. Come ha argutamente commentato Mehreen Khan, corrispondente da Bruxelles per il quotidiano londinese, “liberato dalla Banca centrale europea, Mario Draghi non trattiene più i suoi cazzotti”. Ed effettivamente Draghi spazza via con le sue parole anni di … Continua a leggere Lo sdeng di Draghi agli economisti dalla testa dura