Sintesi del nuovo DPCM ….. Ci mancava il decreto del buon Premier Conte😁

Nuovo Dpcm 13 ottobre 2020

ā—Nuovo DPCM con le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 14 ottobre al 13 novembre 2020 ā—

😷 MASCHERINE
Obbligatorio averne sempre una con sĆ© e indossarla al chiuso. Indossarla anche all’aperto ad eccezione dei casi in cui sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

🄳 FESTE
Consentite feste a seguito di matrimoni, cresime e altri festeggiamenti di riti civili e religiosi, con un massimo di 30 persone.
Nelle abitazioni private ĆØ fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in numero superiore a 6.

šŸ¹ BAR, RISTORANTI
Locali chiusi alle 24 e divieto di sosta all’esterno dopo le 21. Sempre consentita vendita da asporto e a domicilio.

⚽ SPORT
Negli stadi e nei palazzetti ĆØ consentita una capienza massima del 15% e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso.
Vietate gare, competizioni e tutte le attivitĆ  connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.
Sport di contatto consentiti per societĆ  professionistiche e a livello sia agonistico che di base alle associazioni e societĆ  dilettantistiche.
Palestre e piscine restano aperte.

šŸ“š SCUOLA
Stop alle gite scolastiche.

šŸ§‘šŸ»ā€šŸ’» LAVORO
Smart working al 70% nel pubblico, per i privati incentivi al lavoro agile.

šŸ  QUARANTENA
I contatti stretti di casi positivi confermati devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

E cosƬ nel decretoĀ c’ĆØ il forte limite alle feste private, conĀ massimo 10 persone per le cene a casa: non potranno essere organizzate tavolate ā€œmaxiā€, o buffet con gruppi allargati di persone. In più, per i banchetti di battesimi e matrimoni il limite delle persone si allarga solo tra 10 e 30 persone, in attesa della conferma contenuta solo dalla versione finale del nuovo Dpcm 13 ottobre 2020. Ā«Quando c’è una norma, va rispettata, sono convinto che la stragrande maggioranza aderirĆ . Lavoreremo con le forze dell’ordine perchĆ© questa norma sia rispettata, saranno vietate per tuttiĀ», sottolineava ancora ieri il Ministro Speranza. Raggiunto da Radio Capital, il vicedirettore Oms e membro del CtsĀ Ranieri GuerraĀ ha ribadito Ā«la maggior parte deiĀ contagi avviene a livello domestico. Se la misura sia applicata, applicabile e come venga sorvegliata, dipende da quanto la gente possa capire l’elemento di forte allarme che esisteĀ».

NUOVI VERTICI CTS E STATO-REGIONI

Giungono diverse conferme in merito alla possibilitĆ  che giĆ  questa sera il Premier Giuseppe Conte potrebbe firmare il nuovo Dpcm con tutte le nuove regole anti-Covid in vista dei prossimi decisivi 30 giorni: dopo la riunione di ieri del Cts, spiega l’Adnkronos con fonti governative che anche per oggi ĆØ previsto un nuovo vertice del Comitato Tecnico Scientifico per dirimere gli ultimi nodi del Dpcm. Parallelamente, alle ore 17.30 ĆØ convocata la cabina di regia con Regioni, Anci, Upi per fare il punto sulle prossime imminenti nuove regole anti-coronavirus. Ieri sera il Ministro della Salute Roberto Speranza, ospite di ā€Che tempo che faā€ su Raiuno, ha confermato l’impegno del Governo a vietare il più possibile feste private nelle case dei cittadini: Ā«come faremo a vietarle? Non ci possono essere un carabiniere e un poliziotto dietro ognuno dei cittadini, confidiamo nel senso di responsabilitĆ  e nelle segnalazioniĀ» (scatenando in rete non poche polemiche proprio sul concetto non espresso ma comunque ā€œpaventatoā€ della delazione). Intanto sono importanti le decisioni prese ieri dal Cts che troveranno spazio nell’imminente Dpcm: Ā«l’esigenza di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi cosƬ come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guaritiĀ». Si ĆØ cosƬ scelto di rimodulare i criteri dell’isolamento fiduciario: 10 giorni per positivi asintomatici, almeno 21 giorni per positivi asintomatici che non si negativizzano, 10 giorni per semplici contatti stretti di positivi.

ENTRO SERA IL NUOVO DPCM

ƈ previsto per la giornata di oggi la discussione in Consiglio dei Ministri e la possibile firma del nuovo Dpcm 12 ottobre 2020, in anticipo sulla scadenza di giovedƬ prossimo del precedente decreto contenuto nel Dl Covid 7 ottobre: questo per un motivo molto semplice, la risalita dei contagi e la crescita non esponenziale ma costante dei casi in tutto il Paese con il timore che le ospedalizzazioni nelle prossime settimane possano subire complicazioni se non rischio collasso. CosƬ il Governo Conte ha riunito sabato i capidelegazione di maggioranza per dirimere le linee guida nel nuovo Dpcm, ieri si ĆØ tenuta la riunione d’urgenza del Comitato Tecnico Scientifico e oggi si riunirĆ  la cabina di regia Boccia-Speranza-Regioni-Enti locali per fare il punto sulle prossime norme in arrivo. Se verrĆ  scongiurato un nuovo lockdown nazionale, cosƬ pure il divieto di spostamenti tra Regioni, Palazzo Chigi punta comunque ad un irrigidimento delle misure anti-Covid per evitare peggioramenti nelle prossime settimane: e cosƬ dalla movida agli sport amatoriali, dalle feste pubbliche a quelle nelle case, la stretta nel nuovo Dpcm potrebbe essere imponente secondo le anticipazioni finora raccolte negli ultimi convulsi giorni fuori dal Parlamento.

TUTTE LE REGOLE NEL NUOVO DPCM

Il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe essere varato entro la sera di oggi per poter avere valore giĆ  da martedƬ 13 ottobre, al più tardi mercoledƬ 14 ottobre: sebbene non vi siano certezze d’alcunchĆ© (ieri era uscita la ā€œconsuetaā€ bozza di testo di Palazzo Chigi definita con semplice ā€œfakeā€ dal Ministero della Salute), le principali direttive approvate ieri dal Cts nella riunione con il Ministro Speranza vedono novitĆ  specie su movida e feste. Il Governo chiederĆ  alle aziende di alzare al 70% la percentuale di smart working rispetto a quella attuale (50%), mantenendo sempre d’obbligo la mascherina esattamente come tutte le altre situazioni giĆ  normate dal precedente Dpcm (obbligo sempre tranne quando si ĆØ isolati all’aperto o da soli in stanza). NovitĆ  importanti sul settore locali: il Premier Conte si appresta a vietare nel Dpcm la vendita di alcol dalle ore 22 in poi, vietando anche la sosta davanti ai locali dalle ore 21 alle 6 del mattino per evitare il più possibile gli assembramenti. Bar, ristoranti e pub rimarranno aperti fino alle 24 ma con una limitata disposizione di posti seduti (potrebbe essere al massimo sui 30 clienti alla volta), e non si potrĆ  mai sostare in piedi all’interno del locale. Sulle feste private come battesimi e matrimoni si ridurrĆ  la presenza fino ad un massimo di 30 persone, mentre anche nelle feste/cene nelle case private l’intento del Governo ĆØ quello di raccomandare di non fare assembramenti, anche se l’idea iniziale prevedeva il divieto assoluto (impossibile da realizzare via decreto il divieto di incontri nelle case private tra persone non conviventi). Il Dpcm dispone infine un divieto per tutti gli sport amatoriali da contatto, per cui calcetto, judo, basket, pallavolo, lasciando però possibili gli eventi e sport in campo agonistico-professionistico. Da ultimo, il nodo trasporti sul quale la cabina di regia con le Regioni dovrebbe portare novitĆ  ulteriori: l’intento ĆØ abbassare l’attuale capienza del 80% fino al 50-60% sui mezzi pubblici di tutta Italia.

LE DECISIONI DEL CTS

Nessuna novitĆ  per scuole, lavoro e ospedali, il nuovo Dpcm dovrebbe portare invece novitĆ  importanti per quanto riguarda il campo delle quarantene e delle modalitĆ  di isolamento degli eventuali contatti di persone risultate positive al Sars-Cov-2. Nella riunione d’urgenza convocata ieri dal Ministro Speranza, il Comitato Tecnico Scientifico avrebbe dato il via libera ad una doppia richiesta avanzata dallo stesso Ministero: da un lato far scendere la quarantena da 14 a 10 giorni per tutti coloro entrati in contatto con un positivo al Covid, dall’altro l’importante svolta sui tamponi. In pratica, con il nuovo Dpcm non sarĆ  più necessaria il doppio tampone negativo per confermare la fine dell’isolamento, ne basterĆ  solo uno per l’uscita dell’ex ammalato. In questo modo – filtra da Cts e Ministero – dovrebbe liberarsi quell’intricata e caotica situazione di tamponi-controtamponi che ritardavano e non poco il ritorno alla normalitĆ /lavoro per i negativizzati virologicamente (ex positivi): non solo, si potrĆ  risparmiare fondi preziosi per i tamponi da fare ai purtroppo tanti nuovi casi che stanno emergendo in tutto il Paese in maniera abbastanza omogenea. Secondo quanto ha appreso l’Ansa, il Cts avrebbe dato via libera per inserire la norma nel nuovo Dpcm anche la possibilitĆ  di tamponi molecolari e antigienici per i ā€œcontattiā€ dei positivi: tali tamponi potrebbero essere realizzati dai medici di famiglia e dai pediatri ove possibile. Come ribadito ancora ieri dal commissario all’emergenza Domenico Arcuri, ĆØ escluso ogni qualsivoglia lockdown per le prossime settimane: per poter però scongiurare un ulteriore peggioramento delle ospedalizzazioni (ad oggi con numeri ancora sostenibili, con 93% dei positivi asintomatici o paucisintomatici) Ā«Evitare misure drastiche passa dalla dotazione di strumenti per combatterlo e lo dobbiamo fare noi, ma anche una ritrovata responsabilitĆ  dei cittadini: sanno cosa devono fare, lo faccianoĀ».