Riporto con piacere e concordo con il Sindaco di Carpi Riccardo Righi che oggi era presente all’incontro con don Mattia

Adoro la nostra città.
Una città viva, fatta di persone che dedicano tempo, energie e cuore alla propria comunità. Carpi conta centinaia di associazioni e cittadini che ogni giorno scelgono di mettersi in gioco: per sostenere progetti, affrontare fragilità, creare cultura, promuovere consapevolezza.
E ogni giorno, grazie a loro, nascono iniziative, momenti di confronto, occasioni di crescita collettiva che spesso partono dal basso e che rendono la nostra comunità più ricca.
Questa mattina ho attraversato tre appuntamenti diversi: uno dedicato al sostegno delle fragilità, uno per dare spazio e voce ai bambini e alle bambine per progettare spazi verdi , e un appuntamento della rassegna Ne vale la pena, dove ho ascoltato le parole di Don Mattia Ferrari, il parroco di Mediterranea.
Tre contesti diversi, ma un unico filo che li lega: il bisogno profondo di comunità. Di umanità.
Di altruismo e solidarietà come antidoti all’individualismo e a una società che troppo spesso criminalizza il cuore e la generosità.
Viviamo un tempo in cui la solitudine rischia di diventare la povertà più diffusa.
E mai come oggi abbiamo il dovere di scuoterci dentro e ricordarci una cosa semplice ma essenziale: prima che europei, prima che italiani, prima che carpigiani, dobbiamo, prima di tutto, essere umani.

Riccardo Righi

Sindaco di Carpi