il tentato “trappolone” mediatico . . . .

Ieri sera Formigli su LA 7 ha cercato di creare la così detta “trappola” (trappolone) mediatica: ha invitato un giornalista bolscevico ed un deputato dell’ARS che fa della lotta alla mafia il suo cavallo di battaglia.
Colui che doveva cadere nella trappola è Totò Cuffaro il segretario della Democrazia Cristiana – Italia accusato di aver agevolato le famiglie di cosa nostra tramite una delibera sottoscritta dall’ assessore in quota DC al comune di Palermo.
Il sen. Cuffaro non ha mai potuto ribattere perché tutta la “pseudo” intervista era congeniata ad Arte.
La trasmissione vista ieri sera mi ha confermato che il giornalismo fazioso e komumista continua ad esserci eccome 💪
Io penso che la Democrazia Cristiana, come dice il nostro segretario Cuffaro, sia di chi la vota e mi auguro che tante italiane e tanti italiani decidano di votare Democrazia Cristiana per ridare libertà e serietà a questa bellissima Italia 💪
#DemocraziaCristiana
#dcitalia
#TotoCuffaro
#ilmondoalcontrario