
La Commissione contribuisce a definire la strategia globale dell’UE, propone nuovi atti normativi e politiche dell’UE, ne sorveglia l’attuazione e gestisce il bilancio dell’UE. Essa svolge inoltre un ruolo significativo nel sostenere lo sviluppo internazionale e nell’erogazione di aiuti.
La Commissione europea rappresenta e tutela, in piena indipendenza, gli interessi generali dell’Unione. Viene nominata ogni cinque anni entro sei mesi dalle elezioni del Parlamento europeo ed è attualmente composta da 27 commissari sotto la direzione di un presidente che assegna le diverse competenze politiche.
Metodi di lavoro della Commissione von der Leyen
Responsabilità, struttura e organizzazione della Commissione (2019-2024)
Nella prima riunione formale sotto la presidenza di Ursula von der Leyen, il collegio dei commissari ha adottato i suoi metodi di lavoro per quanto riguarda l’organizzazione della leadership politica. I metodi di lavoro si fondano sui principi della collegialità, trasparenza ed efficienza e costituiscono la base del lavoro della Commissione nel periodo 2019-2024.
Il pacchetto di decisioni comprende:
- le responsabilità di ciascun commissario e il funzionamento dei servizi che lo sostengono, anche all’interno dei sei gruppi di commissari
- le norme sulla composizione dei gabinetti dei commissari e del servizio del portavoce
- la creazione di I.D.E.A., il gruppo di riflessione interno della Commissione.
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Contribuisci anche tu
Se desideri comunicarci le tue opinioni sulle politiche dell’UE o suggerire modifiche o nuove politiche, puoi:
- rispondere a una consultazione pubblica della Commissione su una questione che ti riguarda
- lanciare un’iniziativa dei cittadini europei
Informazioni
La Commissione fornisce anche servizi di consulenza e informazione per aiutare i cittadini a svolgere un’attività imprenditoriale, studiare, spostarsi o lavorare in tutta Europa.
- sorveglianza della Corte dei conti
Assicura il rispetto della legislazione dell’UE
- Insieme alla Corte di giustizia garantisce che il diritto dell’UE sia correttamente applicato in tutti i paesi membri
Rappresenta l’UE sulla scena internazionale
- Fa da portavoce per tutti i paesi dell’UE presso gli organismi internazionali, in particolare nei settori della politica commerciale e degli aiuti umanitari
- Negozia accordi internazionali per conto dell’UE
Composizione
La guida politica è esercitata da un gruppo di 27 commissari (uno per ciascun paese dell’UE) sotto la direzione del presidente della Commissione, che assegna le diverse competenze politiche.
Il collegio dei commissari è costituito dal presidente della Commissione, dai suoi otto vicepresidenti, inclusi i tre vicepresidenti esecutivi e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, e dai 18 commissari incaricati dei rispettivi portafogli.
La gestione quotidiana delle attività della Commissione è svolta dal suo personale (giuristi, economisti, ecc.), organizzato in vari servizi noti come direzioni generali (DG), ciascuna responsabile di uno specifico settore politico.
Nomina del presidente
Il candidato viene presentato dai leader nazionali nel Consiglio europeo, tenendo conto dei risultati delle elezioni del Parlamento europeo. Per essere eletto deve ottenere il sostegno della maggioranza dei membri del Parlamento europeo.
Selezione della squadra
Il candidato presidente sceglie i potenziali vicepresidenti e commissari sulla base dei suggerimenti dei paesi dell’UE. L’elenco dei candidati deve essere approvato dai leader nazionali nel Consiglio europeo.
Ogni candidato compare dinanzi al Parlamento europeo per illustrare la propria visione politica e rispondere alle domande. Il Parlamento procede quindi ad approvare o meno, mediante votazione, l’intera squadra di candidati. Infine, questi ultimi vengono nominati dal Consiglio europeo a maggioranza qualificata.
Il mandato dell’attuale Commissione scade il 31 ottobre 2024.
Come funziona la Commissione?
Pianificazione strategica
Il presidente definisce l’indirizzo politico della Commissione, permettendo in tal modo ai commissari di decidere assieme gli obiettivi strategici e delineare il programma annuale di lavoro.
Il processo decisionale collettivo
Le decisioni vengono prese sulla base di una responsabilità collettiva. Tutti i commissari hanno lo stesso peso nel processo decisionale e sono ugualmente responsabili delle decisioni adottate. Essi non hanno alcun potere decisionale individuale, salvo quando autorizzato in determinate situazioni.
I vicepresidenti agiscono a nome del presidente e coordinano i lavori nel loro settore di competenza in collaborazione con diversi commissari. Per contribuire a far sì che il collegio lavori in stretta collaborazione e in modo flessibile vengono definiti dei progetti prioritari.
I commissari aiutano i vicepresidenti a presentare proposte al collegio. In generale, le decisioni sono adottate per consenso, ma possono anche aver luogo delle votazioni. In questo caso, le decisioni sono prese a maggioranza semplice e ogni commissario dispone di un voto.
La direzione generale competente (diretta da un direttore generale responsabile di fronte al commissario competente) si fa quindi carico della questione. Di solito ciò avviene attraverso progetti di proposte legislative.
Queste vengono poi ripresentate ai commissari affinché le adottino nella loro riunione settimanale, dopo di che diventano ufficiali e vengono trasmesse al Consiglio e al Parlamento per la fase successiva del processo legislativo europeo.
Il prossimo articolo tratterà invece del CONSIGLIO DI EUROPA formato dai Leader dei paese dell’ UE
Ad maiora
JC
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