
La scossa con epicentro nell’Alto Polesine è stata sentita chiaramente in tutto il Veneto, ma anche in Emilia. Controlli sulla torra Garisenda a Bologna: nessuna anomalia. E’ il secondo sisma in pochi giorni, nella stessa zona.
Bologna, 28 ottobre 2023 – Scossa di terremoto avvertita oggi pomeriggio alle 17,30 in Veneto, epicentro in provincia di Rovigo, in Alto Polesine, a Ceneselli, con magnitudo 4.2 secondo Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia).
Sentita bene anche in Emilia Romagna, a Bologna è stata avvertita distintamente ai piani alti dove si sono mossi mobili e lampadari.
Qui i tecnici del Comune hanno esaminato le indicazioni provenienti dai sensori collocati sulla Garisenda, la torre malata simbolo della città: non è stata rivelata nessuna anomalia di rilievo.
Il sisma si è verificato a 10 chilometri di profondità. Ceneselli, Calto, Salara, Felonica e Trecenta sono i Comuni più vicini all’epicentro.
Alla scossa principale ne è seguita una di assestamento di magnitudo 2.4, con epicentro a Salara.
Il fenomeno è stato percepito in 211 Comuni in Veneto delle province di Rovigo, Padova, Verona e Vicenza ed in particolare nei 30 territori comunali più vicini all’epicentro.
Secondo le prime verifiche, non sono stati segnalati danni. La magnitudo 4.2 è inferiore, ma prossima, alla soglia di danno, fa sapere la Regione Veneto.
Epicentro vicino a quelli del terremoto 2012
L’epicentro dei terremoti di questi giorni è situato pochi chilometri a nord dell’area della Pianura Padana interessata nel maggio del 2012 dalla sequenza sismica che ha colpito principalmente le province di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova e la stessa provincia di Rovigo, che causò 26 morti.
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