Glauco, buon viaggio verso il Paradiso

È tornato alla casa del Padre Glauco Guandalini.

Imprenditore, marito, cristiano impegnato da sempre nel Movimento dei Focolari. Nella prima repubblica iscritto e militante della Democrazia Cristiana.

Glauco, che aveva un suo “style” anglofono una classe innata, era nel settore del tessile-abbigliamento. Il suo sorriso spontaneo e naturale lo ha sempre accompagnato anche nei momenti difficili nei quali ha assistito la moglie, ammalata per tantissimi anni.

Glauco era molto attivo nel Movimento dei Focolari di Carpi e ha aderito alla volontari del movimento negli anni ’70. Per anni attivo sostenere delle battaglie sindacali in Confartigianato LAPAM.

Era anche un radioamatore.

Ricordo Diversi confronti e dialoghi con Glauco che da ieri prega per tutti noi dal Paradiso.

Che il Signore ti sia accanto.

G.C.

Ricordo di Glauco da parte del Movimento dei Focolari:

Pensando a Glauco viene alla mente la parabola evangelica della Perla Preziosa che, una volta trovata, viene trafficata, illumina e orienta tutta la vita.

Glauco ha vissuto, ancora bambino, la perdita di una perla preziosa: la presenza del papà, partito presto per il Paradiso, al suo ritorno dalla prigionia.

Sicuramente il padre è stato sempre al suo fianco e lo ha guidato nel suo cammino personale e alla ricerca del rapporto con Dio Padre.

Dopo l’adolescenza, si è riavvicinato alla pratica religiosa.

In un momento di particolare sconforto, decise, senza avvertire nessuno, di andare oltre Firenze, dove aveva sentito esservi un luogo di spiritualità.

Arrivato a Incisa Valdarno, chiese informazioni in un bar, una persona tra i presenti gli disse che, sì, sulle colline vicine c’era Loppiano. Arrivato finalmente a destinazione, un focolarino, ci disse poi Glauco: “Mi ascoltò per due ore intere, senza interrompermi. Mi consigliò alla fine che era bene per me, avvisare a casa”.

Aveva così trovato la perla preziosa della Spiritualità dell’Unità di Chiara Lubich, che si esprime nell’amore a Dio e al prossimo. Amore già vissuto, da lui, insieme alla mamma quando era piccolo, che lo prendeva con se per andare a visitare e aiutare persone in povertà. Con questo spirito Glauco ha vissuto, in particolare quando fu titolare di una sua attività lavorativa.

Aveva intuito che la Spiritualità del Movimento dei Focolari, da lui fatta conoscere anche ad altri, poteva rinnovare l’Umanità, nella Fraternità! Per questo si impegnò nel suo Sindacato di categoria, portando avanti i valori evangelici, anche quando non erano in sintonia con interessi umani.

Aveva talenti nella meccanica. Ha scritto poesie in dialetto. Era interessato all’archeologia, alla storia, alla ricerca di testi antichi. Ha fatto ricerche sulla sua genealogia, riuscendo a trovarne tracce indietro, nei secoli.

Una ‘particolare’ perla preziosa, trovata da Glauco, come volentieri ci raccontava, fu un anello caduto nell’acqua di un laghetto, ad una ragazza (per altro molto bella), durante una gita. Nessuno dei giovani presenti si prestava per recuperarlo. Glauco, mettendo in atto il suo spirito inventivo, lo ricuperò. Nel ritorno fece il viaggio seduto accanto a lei. Quella ragazza era Graziella. Insieme vissero il viaggio della vita, come sposi, condividendo profondi valori umani e spirituali e sperimentando la gioia di essere i genitori di Alessandro e Simone.

Ora sono di nuovo ‘insieme’ nel Seno del Padre!

Grazie Glauco, per il dono della tua vita, in mezzo a noi.